A me, a Tu.
Pioggia
acqua sui vetri
bagna il cuore
nostalgia.
Nostalgia
bagna il cuore
acqua sui vetri
pioggia.
M.
Dal mio diario, 28 ottobre 2018. In una giornata molto piovosa [come quella di oggi, 9 gennaio 2026], Domenica Pomeriggio.
Uno spazio dove tornare a respirare
A me, a Tu.
Pioggia
acqua sui vetri
bagna il cuore
nostalgia.
Nostalgia
bagna il cuore
acqua sui vetri
pioggia.
M.
Dal mio diario, 28 ottobre 2018. In una giornata molto piovosa [come quella di oggi, 9 gennaio 2026], Domenica Pomeriggio.
Indicibile
silenzio m’accarezza. –
Fermo, respiro.
M.
Dal mio diario. Eremo di Camaldoli, 2 giugno 2024. Una sensazione di pace mai provata prima. Il silenzio, la foresta, la pace tanto desiderata. Rileggere questo haiku mi riporta lì, in quella pace, come un memoriale, una liturgia che mantiene vivo e presente il mistero.
Perfezione
mia maledizione; –
pretesa d’amore.
M.
Un haiku imperfetto in margine ad un incontro di scrittura creativa in cui sono bloccato dal mio perfezionismo (Ville di Nozzano – Lucca, 6 giugno 2025).
Solitudine
morde
lo stomaco,
e il cuore
piange
un amore
che non è stato.
Natale
memoria
di un parto,
rimesta
nei ricordi
mai sopiti
di incontri
non nati.
E ciò che
è nato
sembra
morto.
Inverno
preludio
di primavera.
M.
Notte di Natale 2025
È mezzanotte.
Brindisi solitario. –
Esplode il mondo.
M.
Tecchiena, notte tra il 31 dicembre 2025 e il primo gennaio 2026. Ho sempre preferito stare da solo in questa notte che non mi ha mai rappresentato. Tuttavia qualcuno tra i miei amici mi ha sempre chiesto se avessi voluto unirmi a loro per festeggiare (!?) insieme. Questa volta non è accaduto.
Mi accorgo che, come i fuochi d’artificio che disturbano la quiete della notte, il mio mondo di prima è esploso. Non ne sono rattristato, POSSO COSTRUIRNE FINALMENTE UN ALTRO!