Mi sembra
quasi una risurrezione. –
Il sole splende.
M.
Quando finalmente il telefono squilla e annuncia buone notizie!
Uno spazio dove tornare a respirare
Mi sembra
quasi una risurrezione. –
Il sole splende.
M.
Quando finalmente il telefono squilla e annuncia buone notizie!
Novello Ulisse,
navigo in mari
sconosciuti,
verso casa.
Mari perigliosi,
voci ammalianti.
Resistere si deve
al canto delle sirene!
Nocchiere
tieni ben saldo
il timone.
Casa non è
in quelle voci,
ma dove ti conduce
la bussola del tuo cuore.
M.
Dal mio diario, 8 ottobre 2026. Un giorno prima di partire per Santiago di Compostela camminando lungo il Cammino Inglese. Voci “amiche” vorrebbero riportarmi sulla strada vecchia che mi ha fatto ammalare… No, non hanno capito niente. Resistere si deve al canto delle sirene!
Nella tua patria
mai sei stato profeta. –
Come ti chiami?
M.
Dal mio diario, 28 gennaio 2026. Quando ancora una volta l’erba del vicino è sempre più verde e nessuno ti vede.
Torno a casa. –
Dormire, antidoto
alla tristezza.
M.
Dal mio diario, 21 gennaio 2026. Una giornata in cui l’umore è un po’ deflesso. Penso al sonno e alla tristezza dei discepoli di Gesù mentre si compiono i giorni della sua Passione: «Poi andò dai discepoli, e li trovò che dormivano, e disse a Pietro: “Così, non siete stati capaci di vegliare con me un’ora soltanto?» (Mt 26,40).